Scoperte
E' di Norman MacCaig, uno dei più importanti poeti scozzesi contemporanei. Mi piace e ve la propongo.
Doni
di Norman MacCaig
Ti ho dato un vuoto,
ti ho dato la pienezza,
scartali con cura
- l'uno è fragile come l'altro -
e quando mi ringrazierai
fingerò di non cogliere il dubbio nelle tue parole
quando dirai che erano proprio ciò che desideravi.
Mettili sul tavolino accanto al letto.
Al mattino, al tuo risveglio,
attraverso la porta del sonno saranno passati
nella tua testa. Ovunque andrai
verranno con te e
ovunque sarai ti stupirai
sorridendo per la pienezza
che non puoi aumentare e per il vuoto
che non puoi riempire.
Letta questa ho fatto una ricerca su internet e ne ho trovate altre, tra cui questa.

NON C’È SCELTA
Penso a te
nei vari modi in cui la pioggia scende.
(sempre di più, con l’età,
odio le metafore – la loro rigidità
la loro inadeguatezza.)
A volte questi pensieri sono
pioggerellina, appena percettibile, niente
di più leggero:
a volte uno scroscio battente, una
solerte pulizia primaverile della mente:
a volte, un terribile temporale.
Sempre di più, con l’età,
odio le metafore,
amo la leggerezza,
temo i temporali.
(Traduzione di Andrea Sirotti)
L’originale in inglese:
NO CHOICE
I think about you
In as many ways as rain comes.
(I am growing, as I get older,
to hate metaphors – their exactness
and their inadequacy.)
Sometimes these thoughts are
a moistness, hardly falling, than which
nothing is more gentle:
sometimes, a rattling shower, a
bustling Spring-cleaning of the mind:
sometimes, a drowning downpour.
I am growing, as I get older,
to hate metaphors,
to love gentleness,
to fear downpours.








